Introduzione

17.03.2021

"Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele.  Esplorate. Sognate. Scoprite"

- Mark Twain

Alle insonni notti passate al lume d'una  lampada mentre qualcosa in me cambiava


PREAMBOLO

La bozza di questo racconto nasce per caso alcuni anni fa, durante la terza media. Uno stupidissimo compito a casa: scrivi un tema dopo aver guardato un quadro. Lo feci. Lo feci come andava fatto, senza prestarci troppa attenzione, giusto quella sufficiente affinché andasse bene.

Qualche tempo dopo, mentre riguardavo i documenti salvati sul computer ritrovai questo vecchio compito, lo rilessi, anche questa volta senza prestarci troppa attenzione e richiusi il file.

Una notte, la prima delle notti insonni a cui è dedicato, per caso -lo so, sembra quasi che il caso volesse che scrivessi questo racconto- mi ritornò in mente quel breve tema, pensai che fosse uno spreco lasciarlo in quel modo, che meritasse di essere perfezionato. Così, non riuscendo a dormire, presi un foglio e la mia adorata stilografica ed iniziai a scrivere, passai a scrivere tutte le notti successive, tutte quelle dannate notti insonni passate a buttare su carta inchiostro e lacrime.

Il proposito originale era una semplice riscrittura, ma mi feci prendere la mano: avevo capito che quella poteva essere l'occasione per dare uno scopo a quelle notti insonni e, forse, per capire ed eviscerare cosa mi stesse succedendo. Dunque decisi di pormi sulla scia di molti letterati che attraverso i loro scritti donarono all'umanità exempla, esempi di una vita vissuta, ed enarrai la vita d'uomo ormai giunto al capolinea che, contemplando un mare nebbioso, comprende che non avrebbe senso guardare avanti, quanto sarebbe molto più saggio prendere una zattera e principiare un viaggio nell'oceano dei suoi ricordi, per capire se la sua sia stata una vita degna d'essere stata vissuta o se avrebbe passato il tempo a sua disposizione su questa terra senza un senso.

Ora mi ritrovo qui, dopo le lunghi notti insonni a non aver capito fino in fondo né le cause né lo scopo di questo processo e tanto meno aver capito se sia finito. Tutto sommato di queste notti insonni qualcosa mi è rimasto: questo racconto.