USA pensano al boicottaggio di Pechino 2022

07.04.2021

Usa pensano al boicottaggio di Pechino 2022, comitato olimpico contrario

Ned Price, portavoce del dipartimento di stato degli Stati Uniti d'America, ha annunciato che gli USA, in accordo con i loro alleati, stanno valutando l'ipotesi di boicottare i giochi invernali di Pechino in programma dal 4 al 20 febbraio 2022.

Price, alle domande dei giornalisti riguardo la partecipazione degli USA ai giochi, ha risposto che Il boicottaggio "è qualcosa di cui certamente vogliamo discutere", sottolinenando poi come la collaborazione dei loro alleati sarebbe utile per contribuire al progetto del presidente Biden di creare una forte separazione tra Occidente e Cina.

Recentemente la Cina è stata oggetto di una serie di critiche riguardo alcune lacune sulla garanzia dei diritti umani, in particolare per gli arresti di massa degli uiguri nello Xinjiang e l'occupazione illegale del Tibet.

Secondo Stati Uniti e Canada, gli arresti si trattano di un vero e proprio genocidio, ragione per cui hanno già portato in senato la proposta di richiedere al Cio (comitato olimpico internazionale) di impedire l'organizzazione dei giochi alla Cina.

Il comitato olimpico tuttavia si schiera contro questa mossa. Susanne Lyons, presidente dell'Usopc (comitato olimpico e paralimpico degli Stati Uniti), ha dichiarato infatti che "Il tema della violazione dei diritti umani da parte della Cina deve essere affrontato attraverso i canali governativi", sostenendo che il boicottaggio non sia un metodo di protesta efficace e che attraverso questo sistema vengano estremamente penalizzati tutti gli atleti che si preparano una vita per gareggiare ai giochi olimpici e rappresentare il proprio paese.

di C.F.


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