Storia dell’astronomia II: da Tolomeo a Hawking

01.04.2021

Le prime importanti scoperte e teorie in ambito astronomico risalgono intorno al 100 d.C e sono dovute a Claudio Tolomeo. Nella sua opera più celebre, l'Almagesto, una sorta di summa che raccoglie tutte le conoscenze astronomiche dell'Antichità, oltre a proporre uno dei primi cataloghi stellari, espone il suo "sistema tolemaico". Questo consisteva in un nuovo modello del sistema solare nel quale solo il Sole e la Luna, considerati pianeti, avevano il proprio epiciclo, ossia la circonferenza sulla quale si muovono, centrata direttamente sulla Terra. Rimase di riferimento per tutto il mondo occidentale finché non fu sostituito da quello di Copernico. Quest'ultimo nella sua opera, il "De Revolutionibus Orbium Coelestium", propose per primo la teoria eliocentrica, secondo la quale il Sole si trova al centro del Sistema Solare. Teoria sicuramente rischiosa da proporre siccome riduce la Terra a un pianeta come gli altri. Successivamente i suoi studi vennero ripresi da Galileo Galilei nel "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" in cui venivano presentati entrambi i modelli, tolemaico e copernicano e veniva dimostrata la validità nel secondo. Sfortunatamente in quegli anni il De Revolutionibus di Copernico venne messo all'indice dal Tribunale dell'Inquisizione, di conseguenza anche Galilei fu accusato, ma non accettò di abiurare le proprie tesi e venne condannato. Fondamentale è il contributo di Newton: prima della scoperta della forza di gravità, nessuno sapeva spiegare il movimento dei corpi celesti. Importante inoltre l'invenzione del telescopio. Sulla base degli studi di Einstein in campo principalmente fisico, Stephen Hawking basa le sue ricerche sui buchi neri. Dimostrò che la teoria della relatività generale implica che lo spazio e il tempo devono aver avuto origine con il Big Bang e che sono destinati a terminare nei buchi neri. Uno degli esiti più originali di Hawking è la scoperta che i buchi neri possono emettere radiazioni per effetti quantistici (si parla di evaporazione dei buchi neri) fino a scomparire o esplodere.

di L.C.


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