Stereotipi: la Nail Art

26.03.2021

Tutti -o quasi- abbiamo visto il festival di San Remo.

La maggior parte di noi sa che quest'anno hanno vinto i Maneskin.

Qualcuno ha notato che Damiano, Ethan e Thomas portavano lo smalto nero.

Quasi nessuno ha apprezzato la cosa.

Io sì.

I Maneskin non sono ovviamente stati i primi a portare avanti questa moda, ormai già più che affermata tra molte persone di spicco. Un banalissimo esempio? Harry Styles, che, al Grammy, si è presentato con una manicure molto curata: le sue unghie erano tutte di un colore diverso dall'altra.

Eppure, un Grammy lo ha portato a casa comunque, nonostante avesse le unghie pitturate. E solo questo, per alcuni, potrebbe essere motivo di scandalo.

La Nail Art sugli uomini è oramai diventata un trend, ma ancora tante -credo troppe- persone la considerano una moda seguita "tanto per dar fastidio" o, semplicemente, perché "non si ha niente da fare".

Penso che non sia necessario apprezzare a tutti i costi lo smalto su una mano maschile, ma è comunque sbagliato, a mio avviso, aggrapparsi ad alcuni stereotipi, come una fetta importante di società fa abitualmente.

Perché etichettare persone famose, o anche ragazzi, uomini che si conoscono di persona, come "gay" solo perché mettono lo smalto? E anche se lo fossero? E se non lo fossero? Perché non si può semplicemente evitare di recare delle critiche tutt'altro che costruttive a tutti coloro che non ci vanno a genio? Perché i ragazzi dovrebbero aspirare a diventare tutti dottori, imprenditori, ingegneri o avvocati? Perché le ragazze, invece, dovrebbero solo sognare di essere, da grandi, madri o maestre? Il tutto per sembrare realizzati agli occhi degli altri?

Perché non affrontare il problema della mascolinità tossica? Beh, perché quasi nessuno sa neanche di cosa si tratta.

In sostanza, essa è la manifestazione di una mentalità che dipinge gli uomini come inadatti a essere emotivi e a mostrare i propri sentimenti, comportamenti da sempre associati alla parte femminile di società: da ciò si deduce anche che un uomo non possa vestire nemmeno abiti di carattere stereotipicamente femminile, o anelli, bracciali o collane...

Sempre più persone si stanno rendendo conto che adottare una mentalità simile non reca danni solo alle donne, che si sentono ovviamente sminuite, ma anche agli uomini, che, ad esempio, non potrebbero mostrarsi vulnerabili davanti a niente e nessuno.

Perché ci si preoccupa di problemi né utili a nulla né tantomeno esistenti, come lo smalto su una mano maschile, e non si inizia a pensare ad abbattere stereotipi che non hanno né capo né coda?

di B. V.