Proteste in Irlanda del Nord: a Belfast bus in fiamme

10.04.2021

Per il sesto giorno consecutivo in Irlanda del Nord ci son o stati violenti scontri, durante i quali dei manifestanti hanno dirottato e incendiato un autobus, ferendo l'autista e un giornalista presente sul posto. Il veicolo è stato rubato dai manifestanti che gli hanno lanciato diverse bottiglie incendiarie, dandogli fuoco all'incrocio tra Lanark Way e Shankill Road. I rivoltosi hanno bruciato i cancelli le due strade, dopo aver incendiato pneumatici e bidoni nelle vicinanze. Più di quaranta agenti sono rimasti feriti dalle pietre lanciate dai manifestanti e nove persone sono state arrestate.

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha condannato gli atti di violenza, esortando le parti a chiarire tramite il dialogo. I disordini sono iniziati la scorsa settimana dopo che la procura dell'Irlanda del Nord non ha formulato un capo di accusa a carico dei membri del partito repubblicano nazionale Sinn Fein, i quali, a discapito delle restrizioni anti-covid, hanno preso parte al funerale dell'ex membro dell'esercito repubblicano irlandese provvisorio (IRA) Bobby Storey. I disordini sono diventati violenti proteste mentre i lealisti, che vantano di legami più stretti con Londra, sono scontenti per i termini del protocollo dell'Irlanda del Nord, una sezione dell'accordo Brexit tra Londra e Bruxelles.

di L.C.


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