Pesce d’aprile, le origini della festa degli scherzi

01.04.2021

Oggi, 1 aprile, si festeggia la tradizionale festa del "pesce d'aprile", giornata in cui si realizzano scherzi dei più vari generi al solo scopo di divertimento.

L'origine di questa festa è incerta, numerose sono le ipotesi, tre le più diffuse.

Una prima origine si potrebbe ricondurre a Bertrando di San Genesio, patriarca di Aquileia dal 1334 al 1350, che salvò leggendariamente il papà dell'epoca da un soffocamento causato da una lisca di pesce. Era il 1 marzo e il papà decretò che mai più ad Aquileia si sarebbe mangiato pesce in quella data.

Una seconda ipotesi è da collocarsi nella Francia del XVI secolo, in cui, dopo che il Capodanno venne spostato dalla fine di marzo al primo di gennaio, nacque la tradizione di donare dei pacchi regalo vuoti, in memoria dell'abituale scambio di doni del primo dell'anno. Questa usanza venne chiamata "poisson d'Avril", pesce d'aprile.

Sicuramente non è poi da sottovalutare la possibilità che si tratti di una tradizione risalente al tempo degli antichi romani. Diversi sono infatti le celebrazioni e i miti, tutti legati alla primavera, ai quali potrebbe essere ricondotta la nascita di questa usanza.

In Italia, il collegamento tra il 1 aprile e la tradizione di fare scherzi è arrivata solo alla fine del XIX secolo, cominciando a diffondersi dalla città di Genova.

Ad oggi, qualunque sia stata la sua origine, il Pesce d'aprile si festeggia in quasi tutti i paesi del mondo.

di F. C.


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