Pagina sportiva - 5 aprile

05.04.2021

CALCIO

NAZIONALE

Mercoledì si è giocata la terza partita valida per le qualificazioni al mondiale del Qatar 2022. L'Italia ha dovuto vedersela con la Lituania e, per la terza volta consecutiva, vince 2-0 a Villnius, eguagliando anche il record di venticinque risultati utili consecutivi dell'Italia di Marcello Lippi. La partita è stata dominata dagli Azzurri che hanno giocato contro una nazionale remissiva e mai pericolosa, che voleva difendere esclusivamente la propria trequarti.

Durante il primo tempo la nostra nazionale non ha avuto la brillantezza e la velocità per sbloccare il risultato. Nel secondo tempo invece, dopo gli ingressi in campo di Federico Chiesa e Stefano Sensi, il quale al 47' segna il gol del vantaggio. Successivamente, dopo svariati tentativi, Ciro Immobile chiude il match al 95' su rigore, conquistando il primo posto solitario nel gruppo C grazie al riposo della Svizzera.

SERIE A

Sabato si è giocata la 29esima giornata di campionato, durante la quale tutte le squadre sono scese in campo. Caratteristica comune di quasi tutte le partite: numerose rimonte e tanti gol.

Milan - Sampdoria

La prima partita si è giocata a San Siro tra i rossoneri guidati da Pioli secondi in classifica, ambiziosi di rientrare in corsa scudetto, e i blucerchiati di Ranieri decimi in classifica. La partita finisce 1-1 con la Sampdoria in dieci uomini dal 59esimo minuto per l'espulsione di Adrien Silva. Gara opaca da parte del Milan che per tutto il primo tempo non riesce nemmeno a inquadrare lo specchio della porta (già accaduto con la Spezia e l'Atalanta in questa stagione). Al 57' infatti è proprio la squadra dei doriani ad andare in vantaggio con Quagliarella. Tuttavia Hauge all'87esimo minuto riesce a trovare il pareggio, addolcendo leggermente un'amarissima prestazione che allontana sempre di più i rossoneri dal primo posto e li avvicina alla zona Europa League.

Atalanta - Udinese

A Bergamo l'Atalanta di Gasperini terza in classifica sfida i friulani di Gotti dodicesimi. I bergamaschi riescono a vincere 3-2 con un po' di fatica. Nel primo tempo, infatti, Muriel fa doppietta segnando al 19' e al 43'. Poi, però, al 45' l'Udinese accorcia le distanze con Pereyra. Nella ripresa l'Atalanta segna il terzo gol con Zapata al 61', pensando di avere la partita nel sacco. Tuttavia i friulani riescono comunque a riaccorciare le distanze al 71' con Larsen, preoccupando di nuovo la dea che, fino alla fine, si difende con le unghie e con i denti sfiorando addirittura il poker e portandosi a 58 punti.

Napoli - Crotone

Al San Paolo (o Diego Armando Maradona), il Napoli di Gattuso quinto in classifica affronta il Crotone di Cosmi ultimo. La partita è stata piena di emozioni e di ribaltamenti di fronte, conclusa con il trionfo degli azzurri per 4-3. I napoletani passano in vantaggio al 19' con Insigne, per poi raddoppiare al 22' con Oshimen su assist dello stesso Insigne. Al 25' però i calabresi accorciano le distanze con Simy che segna con un tiro al volo su assist di Benali. Non passano nemmeno dieci minuti e Mertens al 34' segna il terzo gol per il Napoli su punizione, archiviando il risultato per il primo tempo. Nella ripresa, infatti, prima Simy al 48' poi Messias al 59' riescono a rimontare e a portare il risultato sul 3-3. Tuttavia il Napoli non ci sta e al 72' Di Lorenzo segna e permette agli azzurri di ottenere tre punti validi per rilanciare le loro ambizioni in ottica Champions League, avvicinando inoltre sempre di più i calabresi alla retrocessione in Serie B.

Benevento - Parma

Al Ciro Vigorito di Benevento la squadra di Inzaghi quindicesima in classifica cerca di blindare la zona salvezza contro il Parma di D'Aversa penultimo. La partita è complicata e si conclude con un 2-2 che accontenta i campani ma non tanto i ducali che si svegliano troppo tardi. Infatti l'inizio del match è costituito dal dominio del Benevento che al 23' va in vantaggio con Glik in una gara un po' priva di emozioni. Nella ripresa si accende la partita e il Parma pareggia al 55' con Kurtic. Nonostante gli sforzi però le streghe vanno di nuovo in vantaggio con Ionita, che sembra aver chiuso definitivamente la partita. Il compito di aggiustare il risultato tocca a Man all'88esimo minuto, riuscendo a strappare un punto di poco conforto.

Sassuolo - Roma

Allo stadio Mapei il Sassuolo di De Zerbi ottavo in classifica incontra la Roma di Fonseca sesta. La partita è stata molto accesa e divertente con molte occasioni di gol da entrambe le parti e terminata con un 2-2 che non accontenta nessuna delle due squadre, finite fuori dalla zona Europa League. Il risultato si sblocca al 26' con il gol di Pellegrini su rigore che porta in vantaggio la Roma. Nel secondo tempo il Sassuolo pareggia al 57' con Traorè ma la Roma non molla e va di nuovo in vantaggio con Bruno Peres al 69'. Alla fine però, quando i romani pensavano di aver vinto, Raspadori segna all'85esimo minuto distruggendo le speranze dei giallorossi riguardo alla zona Champions League.

Genoa - Fiorentina

Al Marassi di Genova la squadra di Ballardini tredicesima in classifica affronta la fiorentina di Iachini quattordicesima. La partita valida per consolidare ancora di più la zona salvezza termina con un 1-1 che accontenta entrambe le squadre. Accade tutto nel primo tempo: nel 13esimo minuto infatti Mattia Destro porta in vantaggio i liguri, poi al minuto 23 Vlahovic pareggia. Nel secondo tempo i fiorentini rimangono anche in dieci uomini per via dell'espulsione di Ribery, che commette una follia su Zappacosta al 51'.

Cagliari - Verona

Al Sardegna Arena la squadra di Semplici diciottesima affronta il Verona di Juric nono. Questa sfida non è molto utile ai veneti che sono nel limbo chiamato metà classifica (salvi dalla retrocessione e allo stesso tempo lontani dall'Europa League) , ma per i sardi è molto utile in chiave salvezza. Nonostante tali premesse, il Verona trionfa per 2-0 che domina i rossoblù segnando prima al 54' con Barak e poi al 98' con Lasagna, allontanando sempre di più dal quartultimo posto i cagliaritani.

Lazio - Spezia

All'Olimpico la Lazio di Inzaghi settima in classifica sfida la Spezia di Italiano sedicesima. La partita vale la zona Europa e una possibile zona Champions da un lato, e la consolidazione della zona salvezza dall'altro. Nonostante le difficoltà, i laziali alla fine riescono a battere i liguri 2-1 con un gol nel finale su rigore. Il risultato resta in bilico per tutto il primo tempo e per la parte iniziale del secondo, fino a quando Lazzari al 56esimo minuto riesce a segnare e a portare in vantaggio i biancocelesti. La Spezia non si fa incantare e al 73' riesce a pareggiare con Verde e a difendere il risultato fino all'89esimo minuto, quando Caicedo riesce a segnare su rigore. Nel finale della partita si è verificata inoltre una rissa per un intervento che Lazzari ha commesso su Agudelo, dalla quale sono usciti con un'espulsione lo stesso Lazzari e anche Correa per la Lazio, che con questa vittoria scavalca la Roma e arriva al sesto posto.

Torino - Juventus

All'Olimpico di Torino si è giocato il Derby della Mole tra la squadra granata di Nicola diciassettesimi in classifica, e i bianconeri di Pirlo quarti. La gara è ricca di emozioni e di gol ma alla fine termina con un 2-2 che scontenta tutti. La Juve sblocca subito il risultato con Chiesa che al 13' porta in vantaggio la sua squadra. Al 27' Sanabria pareggia per il Toro riportando in equilibrio la partita fino alla fine del primo tempo. Durante la ripresa, inaspettatamente, la squadra granata passa in vantaggio sempre con Sanabria al 46', iniziando a pensare di poter addirittura vincere dopo ben sei anni di digiuno, ma Ronaldo al 79' distrugge questo sogno portando definitivamente la situazione in parità. Risultato che allontana ancora di più la Juve dal primo posto e la avvicina pericolosamente alla zona Europa League. Il toro, invece, è fortunato per via del pareggio del Parma, però non riesce ad allontanarsi dalla zona retrocessione

Bologna - Inter

Al Renato Dall'Ara la squadra di Mihajlovic undicesima in classifica si incontra con la capolista. La partita è fondamentale in chiave primo posto dopo gli scivoloni di Juventus e Milan, e l'Inter coglie al balzo l'opportunità vincendo 1-0 con gol di Lukaku al 31', mantenendo con non poca difficoltà il vantaggio e portandosi a +8 punti sulla seconda.

MOTOGP

Domenica a Doha si è disputata la MotoGP dove Fabio Quartararo in sella alla Yamaha ha vinto. Al secondo posto le due Ducati di Johnny Zarco e Jorge Martin. Quarto posto per Alex Rins della Suzuki, quinto per Maverick Vinales della Yamaha. Valentino Rossi solo sedicesimo mentre il campione in carica Joan Mir è caduto. La gara si è sviluppata in modo strano: dominata per gran parte del tempo dalle Ducati che però hanno dovuto rallentare e lasciare il posto alle Yamaha. Nella classifica mondiale al comando c'è Zarco con 40 punti, davanti alle due Yamaha di Fabio Quartararo e Maverick Vinales con 36 punti e a Francesco Bagnaia con 26.

TENNIS

Domenica si è anche disputata la finale del Miami Open tra Jannick Sinner e Hubert Hurkacz, durante il quale l'azzurro è stato sconfitto in due set rispettivamente 7-6 al tie break e 6-4 nel secondo set.

di M. D. C.