Pagina sportiva - 19 aprile

19.04.2021

Calcio

Questo week-end si è giocata la trentunesima giornata di campionato dove squadre come l'Inter e la Juventus hanno affrontato avversari forti e in corsa per la zona Champions, di seguito tutti i risultati e i gol.

Sampdoria - Verona

Al Marassi la Sampdoria di Ranieri decima affronta il Verona di Juric nono, in una sfida valida proprio per il nono posto in classifica. La partita finisce 3-1 per i blucerchiati che, dopo il gol di Lazovic al 13' del primo tempo, nella ripresa dominano e con le reti di Jankto al 46esimo, Gabbiadini su rigore al 73esimo e di Thorsby all'82' e si prendono 3 punti che li portano a quota 39.

Crotone - Udinese

Allo Scida il Crotone di Cosmi ultimo affronta l'Udinese di Gotti dodicesimo, tentando di salvare una stagione per ora fallimentare. Nonostante tutto però i friulani vincono 2-1, andando in vantaggio con De Paul al 41esimo minuto, facendosi rimontare al 68esimo da Simy su rigore e tornando in vantaggio al 74esimo di nuovo con De Paul che, nonostante l'espulsione al 90esimo, condanna sempre di più i calabresi alla retrocessione.

Sassuolo - Fiorentina

Al Mapei il Sassuolo di De Zerbi ottavo affronta la Fiorentina di Iachini quindicesima, tentando di rientrare nella zona Europa League. La partita finisce 3-1 per gli emiliani che, dopo essere andati sotto di un gol al 31esimo minuto con Bonaventura, nel secondo tempo fanno entrare Berardi che ribalta la situazione segnando due rigori; rispettivamente al 59esimo e al 62esimo minuto, per poi chiuderla definitivamente al 75' con Lopez, e facendo iniziare a tremare i fiorentini sempre più vicini alla zona retrocessione.

Cagliari - Parma

Alla Sardegna Arena il Cagliari diciottesimo affronta il Parma diciannovesimo in una sfida valida per la zona salvezza. Dopo una partita piena di colpi di scena, i sardi ne escono vittoriosi per 4-3, accorciando le distanze per il quartultimo posto. Il primo gol lo segnano gli Emiliani con Pezzella al minuto 5, per poi raddoppiare al 31esimo minuto con Kucka. Il Cagliari però accorcia subito le distanze con Pavoletti al 39esimo riportando in bilico la partita. Nella ripresa il Parma va sul 3-1 con Man al 59esimo, pensando di avere chiuso la partita, ma è proprio da qui che i sardi ritrovano grinta: al 69esimo, infatti, Marin accorcia le distanze e negli ultimi 3 minuti di gara, al 91esimo e al 94esimo, Pereiro e Cerri riescono addirittura a sorpassare l'avversario conquistando 3 punti preziosi e condannando sempre di più gli emiliani alla serie B.

Milan - Genoa

A San Siro la squadra di Pioli seconda affronta il Genoa di Ballardini tredicesimo tentando di ritornare in pista per la corsa scudetto e saldare il posto Champions. Dopo due mesi e mezzo il Milan riesce a tornare alla vittoria in casa per 2-1. I rossoneri vanno in vantaggio subito con Rebic al 13' per poi farsi riprendere da Destro al 37'. A salvarli è, nella ripresa, Scamacca che, con un autogol al 68esimo, porta i milanesi a quota 66 punti.

Atalanta - Juventus

All'Atleti Azzurri d'Italia la squadra di Gasperini quarta affronta la Juve di Pirlo terza per cercare il sorpasso in classifica. La gara è bloccata da entrambi i fronti, in una gara prettamente difensiva, che si sblocca solo all'87esimo minuto con il gol di Malinovskiy per i bergamaschi, che superano la Juve avvicinandosi sempre di più ad un posto in Champions League assicurato.

Bologna - Spezia

Al Renato Dall'Ara la squadra di Mihajlovic undicesima affronta lo Spezia di Italiano quattordicesimo. La partita finisce 4-1 per gli emiliani che nel primo tempo segnano subito due gol al 12esimo minuto su rigore di Orsolini e al 18' con Barrow, subendo però la rete di Ismajili al 34'. Successivamente, nella ripresa, Svanberg fa doppietta rispettivamente al 54esimo e al 60esimo portando i bolognesi a quota 37 punti.

Lazio - Benevento

All'Olimpico la squadra di Inzaghi sesta affronta il Benevento dell'altro Inzaghi in una sfida piena di gol. I laziali vincono per 5-3 avvicinandosi così alla zona Champions. Il primo gol della partita è l'autogol di Depaoli al decimo minuto, seguito dalla rete di Immobile al 20' e da Correa su rigore al 37esimo per i biancocelesti, recuperati parzialmente da Sau al 45esimo. Nella ripresa le due squadre si scatenano: al 48esimo la Lazio incrementa il vantaggio grazie all'autogol di Montipò, poi il Benevento accorcia le distanze al 63esimo con un rigore di Viola e all'85esimo con Glik, e infine i campani crollano sotto il solito Immobile che al 96esimo segna ancora, portando i suoi alla vittoria definitiva.

Torino - Roma

All'Olimpico di Torino la squadra di Nicola quartultima affronta la Roma di Fonseca settima, tentando di portarsi lontano dalla zona retrocessione. Nonostante il gol lampo di Borja Mayoral al terzo minuto, sono i granata a vincere per 3-1 con i gol di Sanabria al 57esimo, Zaza al 71esimo e Rincon al 92esimo, postume all'espulsione di Diawara della Roma al 85'.

Napoli - Inter

Al San Paolo il Napoli di Gattuso quinto affronta la capolista allenata da Conte in una gara valida per lo scudetto da un lato e la zona champions dall'altro. La partita è molto equilibrata e finisce con un 1-1 che non soddisfa nessuno, concretizzato dall'autogol di Handanovic al 36esimo e dal gol di Eriksen al 55esimo minuto.

MotoGp

A Portimao, in Portogallo, Fabio Quartararo conquista la sua seconda vittoria in campionato in sella alla sua Yamaha, arrivando in testa al mondiale. Al secondo posto Pecco Bagnaia penalizzato dalla partenza in undicesima casella, mentre al terzo la Suzuki di Joan Mir. Per Franco Morbidelli, invece, un quarto posto valido come miglior piazzamento stagionale con la sua Yamaha Petronas. Quinto Binder seguito da Aleix Espargaro e Marc Marquez, tornato in pista dopo 9 mesi. Ottavo posto per suo fratello, nono per Enea Bastiani e decimo per Nakagami seguito da Vinales. Nelle tre posizioni successive, invece, 3 italiani: Marini, Petrucci e Salvadori. Penultimo e ultimo posto per Oliveira e Lecuona. Brutte cadute per il leader mondiale Zarco, per l'altro ducatista Miller, per la Suzuki di Alex Rins e per Valentino Rossi, mentre tentava di superare Marquez.

F1

A Imola Verstappen trionfa davanti a Hamilton e Norris, seguiti da dalle Ferrari di Leclerc e Sainz. Quinto posto per Ricciardo, seguito da Stroll, Gasly e Ocon. Decimo posto per Alonso seguito da Perez, Tsunoda e Raikkonen, penalizzato. Quattordicesimo Giovinazzi, quindicesimo Vettel e sedicesimo Schumacher. Ultimo posto per Mazepin. Bottas, Russel e Latifi sono stati costretti al ritiro. La classifica del campionato vede al primo posto il solito Hamilton, seguito da Verstappen e Norris. Leclerc quarto a 20 punti.

di M.D.C.