Malika e la polemica riguardo all'utilizzo dei fondi

06.07.2021

Ho letto di tutto: titoli di articoli come "un'occasione persa: la solidarietà sociale si è degradata in una gogna pubblica" oppure "non solo la Mercedes, Malika ha comprato anche un cane di lusso"

La situazione è effettivamente complessa, quindi ritengo che schierarsi completamente dalla parte dei suoi sostenitori o dei suoi oppositori sia parzialmente scorretto.

Partiamo quindi dall'inizio: Malika è stata cacciata di casa meno di 2 mesi fa perché aveva confessato alla famiglia di essere lesbica e di amare una ragazza. I suoi amici, per aiutarla, hanno deciso di creare una raccolta fondi che ha raggiunto la somma di ben 140 mila euro.

In seguito, tramite social, abbiamo potuto scoprire l'identità della ragazza di Malika, e anche del loro cagnolino, un bulldog francese che la coppia ha adottato da poco. Malika ci ha ribadito anche, in un post recente, che la maggior parte dei fondi raccolti li ha dati in beneficenza e dato che le donazioni provenivano da tutti noi, voleva che sapessimo dove finissero questi 140 mila euro.

Ebbene, ha scritto "non ho comprato un'auto di lusso a vostre spese, sono arrivata a Milano per ricostruire la mia vita e, non avendo l'auto di cui necessito per tutti gli impegni sociali e ormai lavorativi che mi hanno portata a viaggiare in auto per ore, ne ho presa una, dando in permuta la mia che ormai camminava a fatica, prendendone una di seconda mano"

Ci sarebbe da pensare che, forse, quei soldi li ha sperperati davvero, facendo la "riccona" come l'hanno definita tanti giornali. Devo però ricordare che non sta a me né a nessuno dire ad una 22enne cosa deve fare dei fondi che sono effettivamente suoi, anche se agli occhi di coloro che li hanno donati le scelte della ragazza non sembrano corrette sino in fondo.

Sinceramente, non so se essere dalla sua parte oppure no. Voi cosa ne pensate?

di B.V.