La UEFA dice no all'Allianz arena arcobaleno

23.06.2021

Oggi alle 21 si giocherà la partita decisiva del girone tra Germania e Ungheria. Per l'occasione il governo della Baviera ha chiesto di far colorare lo stadio di Monaco con i colori della bandiera LGBT+. La proposta è stata rifiutata. La UEFA ha giustificato questa scelta dicendo: "La Uefa è un'organizzazione neutrale sotto l'aspetto politico e religioso. Considerando il contesto politico di questa particolare richiesta - un messaggio che guarda alla decisione assunta dal parlamento ungherese - la Uefa si vede costretta a respingere questa richiesta". Qui ci si riferisce alla legge approvata di recente in Ungheria che vieta la visione di contenuti LGBT+ da parte di minori. Il sindaco di Monaco, dopo gli avvenimenti, si è detto vergognato e ha deciso di abbellire la città con colori arcobaleno in sostegno della comunità LGBT+. Conto la decisione della UEFA è intervenuta la Juventus pubblicando sul suo profilo Instagram, come altre squadre, una foto del logo con i colori dell'arcobaleno con l'hashtag #DifferencesMakeTheDifference.

Questa decisione della UEFA non si tratta di uno stato isolato, infatti pochi giorni fa, il portiere della Germania Manuel Neuer è stato ad un passo dal finire sotto indagine, rischiano anche la squalifica, per l'utilizzo di una fascia da capitano di colore arcobaleno, proprio per manifestare la sua vicinanza alla causa del movimento LGBT+.


Non mancano però i casi in cui lei, spontaneamente, si è esposta a tematiche sociali molto importanti. Un esempio è la UEFA respect che promuove l'idea fondamentale del rispetto durante il gioco: per i giocatori avversari, per allenatori e dirigenti, per gli arbitri e per i tifosi. Inoltre ha dichiarato che: "come ente che mestiche il calcio europeo, la UEFA ha la responsabilità di proteggere il gioco e i suoi appassionati." Nel 2017 è stato inoltre lanciato il nuovo spot #equalgame, facente parte della campagna respect, che mira all'inclusione sociale nel calcio. In quella occasione la UEFA disse: "È fondamentale che la UEFA renda il calcio accessibile a tutti e che, grazie al potere dello sport, guidi la lotta per l'uguaglianza sociale...la nuova iniziativa #EqualGame vuole avvicinare la comunità del calcio e garantire che i valori quali l'inclusione, la parità tra i sessi e la lotta contro la discriminazione rimangano in prima linea in tutte le attività della UEFA.

Un fatto che è avvenuto pochi giorni fa, durante questo europeo, testimonia ulteriormente l'impegno della UEFA su campagne sociali. Infatti ha avviato un'inchiesta sul comportamento dei tifosi dell'Ungheria che, in occasione delle partite con Portogallo e Francia, avrebbero esibito striscioni dal chiaro contenuto razzista, oltre a riservare il verso della scimmia ai giocatori di colore avversari.


Tutti questi eventi potrebbero generare confusione: la UEFA da un lato si schiera contro le discriminazione, dall'altro cerca di non esporsi eccessivamente su determinate tematiche. Ribadiamo infatti che la UEFA è un organo autonomo e neutrale però forse dovrebbe schierarsi più duramente se vengono violati i diritti umani.

di C.L.