Introduzione - La vita

27.03.2021

Quali fattori portarono Alessandro Manzoni a scrivere il romanzo storico più importante di sempre?

Alessandro Manzoni nacque a Milano il 7 marzo 1785 e fu cresciuto da Giulia Beccaria e pietro Verri, il patrigno. quest'ultimo era il fondatore della rivista illuministica "il Caffè" ed educò quindi il figlio a questa dottrina. Alessandro tuttavia risultava insofferente ripetto ai metodi del padre, e si avvicinò a posizioni più neoclassiche, seguendo autori come Giuseppe Parini e Vincenzo Monti. Nel 1805 si trasferisce a Parigi con la madre, dove iniziò la frequentazione di uno di loro: Claude Fauriel, che lo avvicina a poco a poco alle idee del romanticismo; qui inizia il suo graduale cambiamento stilistico. Un altro importante cambiamento in Manoni avviene nel 1810 quando, in seguito a frequentazioni di ambienti vicini al cristianesimo e al giansenismo, si converte. Un consolidamento della fede avviene quando ritrova la sua giovane moglie Enrichetta Blondel (di religione calvinista) nella chiesa di san Rocco, smarrita a causa della grande folla in seguito al matrimonio fra Napoleone e Maria Luigia d'Austria.

E' proprio l'incontro di tutte queste ideologie che determina la poetica manzoniana: questi infatti, vede la sua arte non come fine, ma come mezzo atto all'elevazione dell'essere umano.

Secondo Manzoni, infatti, l'argomento dei romanzi deve sempre ispirarsi al "vero storico" e narrare il "vero morale" e lo scrittore deve sempre attenersi alla storia oggettiva, limitandosi ad integrarla solo per rendere al meglio stati d'animo e situazioni che la storia non riporta

A questo proposito ricordiamo, nella "Lettera sul romanticismo" a Cesare d'Azeglio, che la sua arte si propone di usare "l'utile per iscopo, il vero come soggetto e l'interessante per mezzo"

Seguendo questi pensieri ed ispirandosi alle dottrine apprese, Manzoni scriverà un romanzo destinato a perdurare nei secoli e ad ispirare persone da tutto il mondo.

di L. S.