Introduzione I

25.03.2021

Cosa spinse Dante a scrivere?

Quali sono i motivi che portarono Dante a scrivere la commedia più conosciuta al mondo?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo partire ad analizzare la vita dell'autore e le persone con cui è entrato in contatto, le quali l'avrebbero cambiato per sempre.

Ciò risulta assai complicato dato l'esiguo numero di fonti storiche attendibili riferite a Dante: problemi si presentano già per quanto riguarda il nome; l'originale sembrerebbe essere Dante Alagherii (ossia "figlio di Alagherio"). La più conosciuta forma "Alighieri" viene introdotta da Boccaccio, massimo studioso di Dante.

La formazione risulta varia ed ampia, sia teologica e filosofica sia letteraria.

Fatta questa premessa, possiamo passare a descrivere i due principali eventi che sconvolsero la vita di Dante e che lo portarono a comporre la Commedia. Il primo motivo si ritrova nell'attività politica del poeta: guelfo di parte nera, venne esiliato da Firenze quando le truppe di Carlo di Valois entrarono in città; si aprì quindi per Dante un lungo periodo di viaggi che cambieranno in molti aspetti la sua vita: in primo luogo, a seguito di un ulteriore fallimento nel rientrare in città, la visione del poeta cambiò radicalmente, passando da una prettamente municipalistica ad una universalistica. In secondo luogo, i molteplici viaggi di Dante contribuirono ad arricchire i suoi studi: nel periodo dell'esilio, infatti, scrisse tutte le sue opere più importanti.

Il secondo motivo, nonché il più importante nonché il movente ultimo fu la conoscenza di Beatrice. Nel secondo capitolo della Vita Nova ci spiega come il primo incontro avvenne all'età di nove anni, in circostanze non meglio specificate. L'incontro decisivo con Beatrice avviene tuttavia all'età di diciotto anni, tanto che il poeta fa risalire a questo periodo l'inizio della sua poesia.

La morte della donna segna in Dante un grande cambiamento nella propria concezione di Amore, tanto che, nel capitolo XLI della vita nova fa sapere che non parlerà mai più di Beatrice, almeno fino a quando non sarà in grado, data la maturazione artistica e una visione della vita più consapevole, di scrivere riguardo a lei in maniera tale da poterle rendere giustizia e scrivere di lei cose mai dedicate a nessuna donna nella storia. È possibile che sia un annuncio della Commedia?

Questa sarà una domanda a cui cercheremo risposta durante questa rubrica sul Poeta Immortale.

di L. S.