Il fenomeno dell’antropizzazione

22.06.2021

Il paesaggio è stato e continua oggigiorno ad essere modificato dalle azioni umane come il taglio degli alberi, lo scavo delle montagne, la costruzioni di dighe e la realizzazione di strade. Questo fenomeno prende il nome di antropizzazione e nonostante sia finalizzato allo scopo di adattare l'ambiente alle proprie esigenze e migliorare la qualità della vita, non è detto che abbia un impatto positivo sull'ambiente; anzi, al contrario, spesso ha un impatto negativo e danneggia in maniera irreversibile il naturale equilibrio degli ecosistemi.

Tutti si dicono concordi per ciò che concerne l'esigenza umana di adattare il paesaggio ai propri bisogni primari, tuttavia si è anche concordi sul fatto che non sempre ciò sia stato fatto nel rispetto dell'ambiente, a causa, soprattutto, di ragioni economiche e dello sfruttamento eccessivo di risorse naturali per ottenere il massimo ricavo.

Storicamente, l'uomo cominciò ad antropizzare il paesaggio fin dalla sua comparsa. Tale fenomeno non ebbe una portata molto ampia fino a quando nel mondo moderno (specialmente durante il periodo della rivoluzione industriale), a causa dell'utilizzo di nuove tecnologie, si cominciarono ad avvertire effetti indesiderati sull'ambiente. Infatti l'antropizzazione ha portato ad effetti devastanti per quanto riguarda la salute degli ecosistemi naturale e ciò è visibile in tutto il mondo.

Alcuni esempi di azioni sconsiderate dell'uomo in questo campo, che hanno influito in maniera sostanziale sul paesaggio, sono l'utilizzo sconsiderato di impianti per la produzione di energia o l'estrazione di materiali, la quale determina l'emissione in atmosfera, nel suolo e negli oceani di sostanze dannose per salute umana e di altri organismi viventi, con un conseguente sconvolgimento degli ecosistemi. Il tutto fino all'insorgere anche di cambiamenti climatici a livello locale e globale.

Solamente nell'ultimo periodo, dopo secoli e secoli in cui sono stati ignorati i danni che le azioni umane avevano e hanno sull'ambiente e sulla stessa salute delle persone, si è cominciato a parlare seriamente della salvaguardia dell'ambiente con norme di legge e piani d'azione appositamente studiati; per indicarne alcuni la carta mondiale della natura e la dichiarazione universale per i diritti degli animali emanati entrambi dalle nazioni unite. Inoltre la comunità europea ha stipulato la carta europea del suolo (sicuramente nel corso delle settimane avremo la possibilità di approfondire tali emendamenti). Anche lo stato italiano, all'interno della propria costituzione trova dei rimandi all'ambiente, infatti all'articolo 9 recita: La Repubblica [...] Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Possiamo distinguere l'azione dell'antropizzazione in tre campi distinti: il suolo, le acque e l'atmosfera.


Nella prossima puntata parleremo di come l'uomo interviene sul suolo modificandolo.

di C.C. e G.A.