Il 18 marzo 1848 iniziava l'insurrezione delle cinque giornate di Milano

18.03.2021

Il 1800 fu un periodo di grandi rivoluzioni in tutta Europa: in ogni nazione non ancora formata iniziò a formarsi un sentimento di unità estraneo fino a quel momento, mentre negli stati dominati da grandi imperi si formarono correnti indipendentiste e volte alla rivendicazione nazionale. 

Milano, che era la capitale del territorio lombardo-veneto era stata sotto la dominazione dell'impero austriaco per oltre un secolo. Il 18 marzo di 173 anni fa tuttavia, le truppe ribelli impegnarono il maresciallo Radetzky per cinque lunghi giorni di combattimento. I rivoltosi, uniti in questo caso per uno scopo comune, appartenevano a due fazioni diverse: i democratici, capeggiati da Carlo Cattaneo e i moderati, guidati da Gabrio Casati. Il primo voleva che le forze politiche non intervenissero, mantenendo quindi un carattere prettamente popolare, mentre il secondo auspicava un intervento dei Savoia. L'impresa dei due capi si rivela tuttavia fallimentare: in pochi mesi gli austriaci riuscirono a riprendere il controllo del territorio; finì così la prima guerra di indipendenza.

di L.S.