Ernest Hemingway

24.03.2021

Ernest Hemingway nacque in un sobborgo di Chicago da una famiglia borghese, figlio di un medico e una aspirante cantante lirica. Nella regione dei laghi coltivò, accompagnato dal padre, la passione per la caccia, la pesca e la vita all'aria aperta in generale. Queste sue passioni lo accompagnarono per tutta la sua vita.

Dopo le scuole superiori cominciò a fare il cronista, questo lavoro influenzò enormemente il suo stile di scrittura, caratterizzato da frasi brevi e concise e soprattutto da una visione oggettiva dei fatti narrati.

Nel 1918, durante la prima guerra mondiale, si arruolò come autista di ambulanze della Croce Rossa americana, non potendo arruolarsi come soldato a causa di un difetto della vista. L'esperienza nelle trincee lo segnò molto e, insiema all'infatuazione per un'infermiera Americana, ispirò alcune delle sue opere più famose, come "Addio alle armi", pubblicato nel 1929.

Nel corso degli anni venti si trasferì a Parigi, dove strinse amicizia con personalità del calibro di Gertrude Stein, Ezra Pound e Scott Fitzgerald, di questo periodo abbiamo una rappresentazione nel film Midnight in Paris di Woody Allen.

Nel corso degli anni trenta e quaranta, continuando la sua carriera di cronista, si interessò anche a temi di importanza sociale, lavorò come corrispondente durante la Guerra Civile Spagnola e durante la Seconda Guerra Mondiale.

Tra il 1953 e il 1954 vinse il premio Pulitzer e il Nobel per la Letteratura con "Il vecchio e il mare".

Nel 1961 temendo il deterioramento mentale e fisico si tolse la vita, con un colpo di pistola in testa, nella sua casa in Idaho.

di S. C.