Frutta o verdura: tutto quello che non sai

08.05.2021


Distinguere un frutto da una verdura può sembrare semplice, ma in realtà dietro a questa differenza vi sono alcune curiosità che solo in pochi conoscono.

Per esempio, quando una pietanza è accompagnata da melanzane, tutti sono d'accordo sul fatto che queste siano una verdura, e allo stesso modo se mangiamo una macedonia con delle fragole, allora si tratterà sicuramente di frutta. In realtà la questione è molto più complessa.

Dal punto di vista botanico un frutto è il risultato della trasformazione di un ovario (la parte in cui sono contenuti i semi del frutto) in fiore. In certi casi questa trasformazione comprende altre parti del fiore: questi si definiscono falsi frutti.

La mela, per esempio, fa parte di questa categoria perchè il vero e proprio frutto è solo il torsolo, ovvero la parte che solitamente scartiamo. La parte che noi mangiamo, la polpa, è invece l'evoluzione del ricettacolo, ovvero dove si raccolgono gli organi del fiore.

Sono falsi frutti anche la pera, la fragola, l'ananas, la melagrana, il fico, il melone, l'anguria, il lampone, la pesca e la mora.

Ci sono inoltre alcuni alimenti vegetali che possono essere considerati sia frutta che verdura. Questa distinzione dipende a seconda di quale ambito si prende in considerazione: culinario o scientifico. Innanzitutto nella botanica il concetto di verdura non esiste. Quelle che comunemente sono chiamate verdure in ambito culinario, sono di fatto tutte le piante commestibili al di fuori di quelle che sono dolci al gusto, cioè la frutta. Il pomodoro, per esempio, in cucina e in generale è ritenuto una verdura, tuttavia presenta tutte le caratteristiche appartenenti ai frutti, poiché deriva dalla fecondazione e dalla crescita dell'ovario di una pianta.

Altri vegetali che si comportano in questo modo sono la melanzana, i peperoni, le pannocchie, il peperoncino, le olive, il cetriolo, l'avocado, la zucca e altri.

di P.A. & V.M.