Franco Fontanta: maestro del colore

05.05.2021

Franco Fontana nasce a Modena nel 1933, comincia a fotografare a livello amatoriale solo nel 1961 e in poco tempo ottiene molto successo. La sua prima mostra fu infatti nel 1965 alla Terza Biennale Internazionale del colore di Venezia. Nel corso degli anni le sue mostre furono esposte in più di cinquanta musei in giro per il mondo, tra cui il MOMA, il Victoria and Albert museum e il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, inoltre sono stati pubblicati più di 70 libri sui suoi lavori.

Nonostante abbia fatto anche molti lavori di reportage i suoi scatti più famosi e apprezzabili sono sicuramente quelli astratti. Al contrario della pittura astratta la fotografia astratta di Fontana è estremamente apprezzabile, proprio per la presenza di colori molto accesi e di soggetti semplici. La fotografia di Fontana non ha alcuno scopo pedagogico, il suo scopo unico è la ricerca estetica nel colore, proprio per questo è stato soprannominato "Maestro". Il suo utilizzo del colore mira a rappresentare in modo astratto ogni tipo di paesaggi, dalla campagna della Basilicata o della Puglia ai paesaggi urbani di Los Angeles.

Molti potranno apprezzare gran parte della sua fotografia, molti dei suoi scatti si possono trovare online.

di C.S.