Disparità di genere

26.03.2021

Oltre alle manifestazioni lgbtq+ e BLM, certamente essenziali per abbattere ogni tipo di pregiudizio e violenza contro i soggetti colpiti, bisogna lottare anche per la parità di genere, argomento a mio avviso trattato superficialmente e senza la giusta sensibilizzazione. Sono molteplici i casi di femminicidi, di stupro, di violenza fisica e verbale anche e anzi soprattutto nel luogo domestico. Ancora oggi in Paesi come la Somalia, il Bangladesh, il Mali, il Sudan ecc. vengono fatti matrimoni precoci: ragazzine e perfino bambine vengono sposate da uomini adulti, solitamente parenti.

L'ultima news è quella dell'uscita dalla convenzione di Istanbul da parte della Turchia: Tayyip Erdogan, ha dichiarato infatti di sostenere la famiglia tradizionale e per questo avrebbe deciso di lasciare tale convenzione, trattato del 2011 che punta a prevenire e combattere la violenza contro le donne. Egli afferma che questa sia l'unica soluzione per «elevare la dignità delle donne turche» e che è «nelle nostre tradizioni e nei nostri costumi».

Stupri, femminicidi e il fenomeno delle spose bambine non sono però le uniche dimostrazioni di sessismo presenti oggi: altre forme sono il fenomeno del catcalling, foto e video di genitali non richiesti, sessualizzazione delle donne nell'ambito professionale-lavorativo. La donna è infatti sempre stata considerata inferiore all'uomo e tutte le molestie prima citate vengono spesso sminuite dagli uomini (e purtroppo talvolta anche da alcune donne) che ritengono siano semplici apprezzamenti o un "naturale istinto degli uomini".

Bisognerebbe chiedersi il motivo per cui così tanti uomini agiscono in questo modo più che trovare una soluzione dal momento che non sono le donne le predatrici, ma gli uomini e soprattutto è necessario abbattere qualsiasi stereotipo di genere ancora in vigore: basta complimentare le bambine solo per la loro bellezza e basta riconoscere solo la forza di un bambino che porta sempre le sedie alla maestra. Le bambine non dovrebbero essere abituate a pensare che l'unica cosa veramente importante sia l'apparenza, la bellezza, l'atteggiamento "femminile", impariamo a riconoscere altre caratteristiche, magari quelle che si apprendono, che si guadagnano, sostituiamo un "sei proprio una bella signorina" ad un "sei proprio una bambina determinata e intelligente".

Solo così facendo saremo in grado di assicurare la parità di genere.

di R. E.