Contratto regolare per i rider di Just Eat

30.03.2021

In data 29 marzo, la società di take away Just Eat , in accordo con Italy Srl, e le categorie di Cgil, Cisl, Uil dei trasporti e dei lavoratori atipici, ha dichiarato che a partire da marzo, inizieranno le assunzioni dei rider italiani con un regolare contratto di lavoro subordinato, secondo il modello Scoober.

La giornata di ieri è stata dunque memorabile per i numerosissimi lavoratori che da anni conducono la propria battaglia contro lo sfruttamento dei colossi del cibo d'asporto.

Il modello Scoober si basa su delle linee guida internazionali e porterà nello specifico ai rider un'assunzione full-time o part-time, con una retribuzione media di nove euro al giorno e tutte le regolari garanzie di un comune contratto lavorativo: indennità per l'utilizzo del proprio mezzo, ulteriore indennità per il lavoro notturno, ferie pagate, assicurazione e fornitura di dispostivi igienico sanitari garantita.

Nelle grandi città verranno anche edificati gli hub, strutture in cui i rider potranno ritirare mezzi totalmente sostenibili come scooter elettrici e e-bike messi a disposizione da Just Eat.

La prima città in cui verrà attuato il piano Scoober è Monza, dove immediatamente si introdurrà il nuovo sistema, già in atto in dodici paesi esteri e più di 140 città.

Il progetto proseguirà poi nelle città di Brescia, Verona, Parma e Reggio Emilia, arrivando a Milano entro la fine di aprile, dove sarà aperto il primo Hub italiano.

di C. F.