Ciò ch'è stato e cosa ha portato l'ISIS

23.03.2021

Oggi, 23 marzo 2019, le milizie curde conquistano l'ultima roccaforte in Siria dell'Isis.

Facciamo un passo indietro: l'isis si forma in seguito alla invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti con la Seconda Guerra del Golfo(2003-2011), precisamente nel 2004 quando il gruppo salafita(sottogruppo sunnita) giordano di al-Zarqawi si unisce ad al-Qa Ida di Bin Laden per contrastare la Coalizione tramite attacchi suicidi verso i militari e i civili e decapitazioni di ostaggi. Nel 2006 al-Zarqawi viene ucciso e si uniscono allo Stato Islamico (denominato Mujahidin del Consiglio della Shura) quattro fazioni ribelli arabe irachene, con lo scopo di liberare l'Iraq dalla presenza sciita. Di fatto è nato l'ISI (Stato Islamico dell'Iraq), la cui gestione era in mano al capo di al-Qa Ida al-Masri, che verrà ucciso nel 2010 dopo anni di attacchi terroristici verso il popolo e istituzione di veri e propri campi di addestramento atti a insegnare a preparare autobombe e attacchi suicidi. Nel 2012 al-Baghdadi diventa capo dello Stato Islamico e, nel frattempo, nel 2011 iniziano le proteste in Siria contro il governo in carica di Assad e si forma il primo gruppo terroristico "Fronte al-Nusra", sostenuto dallo Stato Islamico tanto che nel 2013 si forma l'ISIS (Stato Islamico dell'Iraq e della Siria) e nel 2014 viene proclamato il Califfato Islamico. Spietati ed estremisti si macchiano di attentati e massacri, stupri, decapitazioni di massa contro chiunque non abbracci la loro fede, ovunque si insediano instaurano la shari'a (potere religioso Islamico) cercando di annettere Giordania, Arabia Saudita e nello stesso anno Obama inizia i primi bombardamenti contro lo Stato Islamico in Iraq e in Siria, aiutato dai Curdi(etnia predominante in Kurdistan, massacrata sia in Siria che in Iraq dall'ISIS). Negli anni successivi iniziano svariati attacchi terroristici sia negli stati confinanti che in Europa, per mano dei cosiddetti foreign fighters, seminando altra morte e terrore.

Nella guerra civile siriana si creano 2 schieramenti con l'obiettivo comune di sconfiggere le forze jihadiste: Europa e Stati Uniti che supportano le forze siriane democratiche e i Curdi, insieme a importanti stati sunniti e Turchia che appoggiano i più integralisti; l'altra fazione è costituita da Russia e Iran e in minor parte Corea del Nord e altri stati che aiutano il governo di Assad. Sono comunque presenti svariati scontri interni, tra forze che supportano il governo e i ribelli delle Forze Democratiche Siriane insieme ai Curdi, poiché questa è una guerra civile, non internazionale. Nonostante tutto ciò i due grandi schieramenti riescono, anche se con idee e obiettivi diversi, a ridurre al minimo la presenza jihadista, tanto che nel 2019 L'SIS viene sconfitto dalle Forze Democratiche Siriane e dai Curdi, perdendo quasi tutti i territori conquistati compresa la capitale Raqqa e mantenendo il controllo solo su alcune limitate zone.

di S. F.