Cina: "Sole Artificiale" raggiunge temperatura di 160 milioni di gradi

21.06.2021

Il 28 maggio scorso la Cina ha collaudato un "Sole artificiale" da record, ovvero un reattore a fusione in grado di raggiungere e mantenere la temperatura di 120 milioni di gradi Celsius per 101 secondi e 160 milioni di gradi Celsius per 20 secondi. Il reattore in questione si chiama Experimental Advanced Superconducting Tokamak (EAST) ed è operante nella città di Hefei, in Cina.

Quest'ultimo non solo detiene il record per la temperatura più alta mai prodotta artificialmente sulla Terra, ma ha anche superato di molto il livello di temperatura del nucleo solare, corrispondente a soli 15 milioni di gradi Celsius.

Questo esperimento rappresenta dunque un passo importante verso l'ipotesi di replicare la reazione di fusione nucleare che avviene all'interno del Sole e tutte le altre stelle.

Per non confondersi quando si parla di energia nucleare, bisogna sottolineare la differenza tra "fissione" e "fusione".

Nella fissione i nuclei di atomi pesanti liberano energia rompendosi. La fissione nucleare è al giorno d'oggi una delle fonti di energia elettrica più utilizzate nel mondo.

La fusione nucleare invece è un processo inverso, che coinvolge atomi dal nucleo leggero e produce un immensa quantità di energia. Ciò avviene quando gli atomi di idrogeno (deuterio e trizio), vengono compressi, si fondono e si trasformano in elio. Le condizioni per innescare la fusione nucleare tuttavia sono difficilmente riproducibili sul nostro pianeta, in quanto la reazione necessità temperature e pressioni elevatissime e costanti.

Gli scienziati cinesi si sono quindi prefissati l'obiettivo di mantenere le temperature raggiunte dal reattore per periodi più lunghi, così da creare un ambiente stabile per favorire il processo.

Di questo passo, anche se probabilmente passeranno diversi decenni, la fusione nucleare diventerà il futuro dell'energia.

di M.V.