Angolo NBA 18 aprile

18.04.2021

Un'altra settimana è passata, e come sempre il carico di notizie provenienti dalla lega è enorme: tra infortuni, ritiri inaspettati e commenti i playoff sono sempre più vicini.

I protagonisti della settimana, sia nel bene che nel male, sono stati indubbiamente i Brooklyn Nets: purtroppo sta succedendo quelli che un po' tutti ci saremmo aspettati, ovvero vedere i big three Harden, Irving e Durant giocare da soli senza un minimo di collaborazione tra loro, e questo, unito al fatto che la squadra newyorkese sembra stata creata apposta per vincere il titolo, non ha destato poche polemiche, anche da uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi quale è stato l'ex-sixers Julius Erving (Dr J), e da un ex-stella come Charles Barkley. E sempre dalla stessa squadra arriva una notizia tanto inaspettata quanto improvvisa: LaMarcus Aldridge, l'ex Spurs e nuovo acquisto dei Nets, decide di ritirarsi a vita privata, abbandonando la pallacanestro a causa di un problema al cuore.

Anche i record infranti sono stati molteplici questa settimana: Damian Lillard supera Dirk Nowitzki approdando all'undicesimo posto della classifica dei giocatori con più tiri da tre segnati, Chris Paul entra nella top 5 dei giocatori NBA con più palle rubate, Curry diventa il miglior marcatore in maglia Warriors con 17818 punti totali e i Clippers superano momentaneamente i famosi Golden State del 2016 degli Splash Brothers e si posizionano primi nella classifica delle squadre con miglior percentuale dall'arco di sempre, con un 42.1% (che supera il 41.6% degli Warriors).

Infine una delle ultime notizie è forse la più drammatica della settimana. Arrivati i risultati della risonanza magnetica al ginocchio sinistro di Jamal Murray, All-Star di casa Nuggets, si è infatti avverato il peggio: è stata confermata la rottura del crociato, che fa chiudere così la stagione del giocatore molto in anticipo rispetto al previsto.

di C.C.