63 anni fa si riuniva il nuovo Europarlamento

19.03.2021

Oggi, 19 marzo 1958, si riuniva per la prima volta nella storia l'Assemblea Parlamentare Europea.

Il Parlamento Europeo o Europarlamento, che rappresenta i popoli dell'Unione europea, è eletto direttamente dai cittadini e insieme al Consiglio dell'Unione europea ricopre una funzione legislativa e di bilancio.

Si riunisce per la prima volta il 10 settembre 1952, sotto il nome di Assemblea Comune della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA).

L'allora presidente Jean Monnet, voleva ampliare i compiti della CECA a più settori, soprattutto riguardo trasporti e fonti di energia tradizionali quali la nucleare; l'unica ad opporsi fu la Gran Bretagna, che non voleva perdere il rapporto privilegiato stipulato con gli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Nel giugno del 1955 a casa dell'allora Ministro degli Esteri Gaetano Martino, si tenne la Conferenza di Messina dove si fondarono la Comunità Europea dell'energia atomica e la Comunità economica europea. Nel 1956 si iniziò a negoziare per la stesura dei trattati, ma la Gran Bretagna pose il veto, richiedendo di adattare i lavori riguardo la distribuzione dei fondi del Piano Marshall.

Questa richiesta venne rifiutata: la Gran Bretagna creò un'organizzazione con altri stati indipendenti, ma nonostante ciò il 25 marzo 1957 ci furono i Trattati di Roma. Questi istituirono l'EURATOM, ovvero una comunità europea volta a promuovere la ricerca sull'energia nucleare per scopi pacifici, ed la CEE, ovvero un organismo che doveva promuovere il mercato comune e l'unione doganale per una crescita continua dell'Europa.

Questi trattati entrarono in vigore nel 1958 e furono firmati dai sei paesi fondatori: Italia, Francia, Germania dell'Ovest, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, portando così alla creazione dell'Assemblea Parlamentare Europea, con sede a Strasburgo, simbolo della riconciliazione tra Francia e Germania. Era composta da deputati eletti dai parlamentari degli Inner Six e Robert Schuman ne divenne il presidente.

Dal 1962 prende il suo nominativo attuale ed è proprio in questa data che, con l'entrata di Gran Bretagna e Danimarca, aumenta il numero di deputati. Nel 1978 viene istituita l'elezione tramite suffragio universale diretto e, negli ultimi anni, il numero di deputati continua ad oscillare per la partecipazione o uscita di nuovi stati (Trattati di Nizza, Lisbona e Brexit).

Il Parlamento Europeo ha sede in tre diverse città: Strasburgo, per le riunioni plenarie, Bruxelles, per le sessioni aggiuntive e le riunioni di commissione e Lussemburgo, sede del Segretariato.

L'attuale presidente David Sassoli, in seguito allo scoppio della pandemia di Covid-19, ha deciso di sospendere momentaneamente qualsiasi attività di visita nelle sedi di Strasburgo e Bruxelles e di concentrare tutte le riunioni plenarie in quest'ultima.

di S. F.